Gli esilaranti “Nessi” del mondo di Bergonzoni

UnknownMilano. “Nessi”. Annessi e (s)connessi. Sensi e controsensi. Alessandro Bergonzoni per il suo quattordicesimo spettacolo, all’Elfo Puccini fino al 14 giugno (visto il successo, è stata aggiunta una data), si presenta da solo con tre piccole incubatrici, scenografia “prematura” per eccellenza. L’artista bolognese (s)parla e straparla di tutto: dal rapporto padre-figlio, alla morte, dai ricordi ai nomi propri, dalla pazzia all’amore passando per l’evoluzione, la religione, la bellezza, l’età anagrafica e la sanità. Un gioco continuo che coinvolge le parole, i numeri e anche i suoni. Perché “siamo tutti tutto”. E allora eccoli quei “Nessi” del titolo, collegamenti astratti che diventano realtà tangibili nello stravolgimento del senso. Sottili fili di narrazione si intrecciano per montare e smontare un macrocosmo in cui l’Io viene soppiantato dal “nesso” che collega i fatti, le persone, le vite.  Per circa un’ora e mezza Bergonzoni diletta con i suoi spassosi calembour e la sua esilarante dialettica che crea e distrugge allo stesso tempo (non)sensi logici e assonanze linguistiche. Assolutamente da vedere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...