Il paradiso dei calzini spaiati

lavatrice

Entrano insieme. Come è giusto che sia visto che stanno insieme da una vita. Ma escono soli soletti. È ovvio che nel percorso che va dal momento in cui si preme il pulsante “avvio” a quello dello “stop” accade qualcosa. Ma cosa? Ci ho pensato e ripensato. Ho fatto anche delle prove. E alla fine sono giunta a un’unica conclusione.

In lavatrice esiste un posto segreto nel quale solo loro – i calzini – possono entrare. Una sorta di paradiso in cui, abbandonato per sempre il legittimo compagno, si lasciano andare a una sorta di promiscuità di generi e colori che non ha pari.

In fondo li capisco pure.  Nascono appaiati, vengono confezionati, comprati e indossati sempre appaiati. Dopo un po’ non ne possono più… Quelli blu scuro strizzano l’occhiolino a quelli neri riposti – manco a dirlo – appaiati nel cassetto. E quelli colorati lanciano la loro sfida ai bianchi – che magari tanto bianchi a forza di lavarli non sono più, ma poco importa. Una promiscuità tenuta a bada finché si può. Ma poi, appena si sentono pronti, via, verso la libertà. Nel paradiso dei calzini spaiati in lavatrice. Dove non esiste il compagno di una vita, ma soltanto single in cerca di nuove emozioni e – perché no – contaminazioni.

E allora eccoli lì, tutti insieme: quello alto fin sotto il ginocchio che fa il filo al fantasmino di turno mentre il bianco riesce finalmente a mostrarsi per quello che è, giallino pallido e annoiato. Il calzino blu, che si sa è quello che se la tira di più, può  finalmente arrotolarsi attorno al cugino nero per smorzarne la subdola superiorità. Per quello colorato è festa grande: un tripudio di modelli e sfumature che si lasciano andare fino a scolorirsi reciprocamente.

Si divertono, finalmente. Alla faccia nostra che restiamo con l’altro single il cui destino è segnato: finire dritto dritto tra i rifiuti. Anche questo i calzini lo sanno. Glielo ha spiegato tanto tempo fa Darwin. «La conservazione delle differenze e variazioni individuali favorevoli e la distruzione di quelle nocive sono state da me chiamate “selezione naturale” o “sopravvivenza del più adatto”. Le variazioni che non sono né utili né nocive non saranno influenzate dalla selezione naturale, e rimarranno allo stato di elementi fluttuanti, come si può osservare in certe specie polimorfe, o infine, si fisseranno, per cause dipendenti dalla natura dell’organismo e da quella delle condizioni ». Meglio il paradiso in lavatrice. Sono calzini, ma mica sono fessi.

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7 pensieri su “Il paradiso dei calzini spaiati

  1. Sì, esatto! Hai ragione!

    A me è capitato di fare il bucato e alla fine trovare che c’erano entrambi i calzini… ma uno era nero e l’altro blu!

    E’ l’epoca dei single e delle coppie di fatto!

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