Ambra e Lodo Guenzi tornano al timone del Concertone

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Roma. Otto ore di musica ininterrotta dal palco di piazza San Giovanni in Laterano a Roma per il Concertone del Primo Maggio che quest’anno sceglie l’hastag #lamusicaattuale. Al timone tornano Ambra Angiolini e Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale così come torna – anche lui per il secondo anno consecutivo – Achille Lauro di cui è appena uscito il nuovo disco intitolato 1969. Direttamente dal Festival di Sanremo arriveranno anche gli Ex-Otago, MottaDaniele Silvestri, Rancore, The Zen Circus, i Negrita e Ghemon. E se da Sanremo Giovani sbarcherà in piazza San Giovanni La Rua, ad accendere la lunga festa in musica ci penseranno i Coma_Cose.

Per il Concertone scenderanno in campo artisti che spaziano dal rap al pop passando per l’indie. Ecco ancora Gazzelle, vincitore di X Factor 12, Anastasio, i Canova, gli Eugenio in Via di Gioia, FulminacciOmar Pedrini, i Piguini Tattici Nucleari, La Rappresentante di Lista e La Municipal.

Ancora tanta musica con Carl Brave, Ghali, i Subsonica e Noal Gallagher che sarà accompagnato per l’occasione dagli High Flying Birds.

A chiudere il lungo live ci saranno Dutch Nazari, l’OrchestracciaFast Animals and Slow KidsManuel Agnelli ft. Rodrigo d’Erasmo, Le Mandorle e Izi.

Agli artisti sul palco si uniranno anche i tre vincitori del contest del Concertone: I Tristi, Giulio Wilson e Margherita Zanin. E durante la serata sarà proclamato il vincitore assoluto di 1M Next 2019.

In piazza San Giovanni in Laterano arriveranno anche Ylenia Lucisano (selezionata da DOC LIVE), Ferdinando (vincitore del Barezzi Contest), Walter Celi (vincitore di Arezzo Wave 2018) e Punto.Exe (dal contest musicale per la sicurezza stradale).

Intanto la polemica si accende sulla scelta di un regista esterno alla Rai. Sono le dichiarazioni del consigliere di amministrazione Riccardo Laganà ad innescarle: «ci sono degli obblighi imposti dal contratto  di servizio  sulla scelta del regista», tuona. Immediata la replica del direttore di Raitre, Stefano Coletta: «Ho parlato personalmente con Laganà; il Concertone è un evento che si prepara con largo anticipo ma come direttore e come azienda, in futuro, ci impegneremo a selezionare i curricula anche dei colleghi interni. Da moltissimi anni è realizzato da figure esterne. A pochi giorni dall’evento è difficile trovare una soluzione diversa perché la regia viene preparata con grande anticipo». Amen. E dalle parole si può passare alla musica.

 

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